Valloriate

Comune di Valloriate

Valloriate è un paesino situato nella Valle Stura di Demonte, vallata dell’area sud-occidentale del Piemonte che collega attraverso il Colle della Maddalena la pianura cuneese all’area francese della Provenza. Il Campeggio Resistente si è sempre tenuto nelle vallate del cuneese (valle Maira, valle Gesso, valle Stura) dove 70 anni fa le bande partigiane organizzavano la Resistenza al nazifascismo. Il nome del nostro festival è un modo per portare sempre nel cuore e diffondere nel presente la conoscenza di quel periodo storico in cui tanti uomini e donne diedero la vita per ribellarsi alla dittatura fascista e alle truppe naziste. La vicina borgata di Paralup (sede della banda partigiana di Duccio Galimberti) e il museo della Resistenza del comune di Valloriate sono luoghi fondamentali del Campeggio Resistente. L’economia del paese era storicamente fondata sull’agricoltura e la pastorizia. Prende il nome dal toponimo occitano “Val Aouria”, cioè valle d’oro, secondo un’antica credenza locale alimentata anche dalla presenza di piccole miniere di carbone. Come molte aree montane subì dalla seconda metà del XIX secolo in avanti un progressivo spopolamento verso la Francia e la pianura piemontese, accelerato con il boom economico del secondo dopoguerra e l’invecchiamento della popolazione registrato in quest’ultimi anni. Attualmente risiedono all’incirca 120 abitanti, numero che aumenta nei periodi di primavera-estate grazie anche alle strutture ricettive turistiche, divenute le principali attività economiche del paese. Per attirare i visitatori, oltre all’apertura e cura di numerosi sentieri attraverso i boschi e le borgate circostanti, sono state recentemente avviate diverse iniziative sportive, gastronomiche, musicali e culturali. Tra queste vi è il Museo della Resistenza. Aperto nei locali del Comune, contiene un’ampia esposizione di oggetti e fotografie sul movimento di liberazione partigiano locale. Valloriate fu infatti uno dei tanti paesi cuneesi toccati dal movimento resistenziale italiano grazie alla sua posizione strategica. Servì infatti come base di appoggio ai partigiani che si rifugiarono nella famosa e vicina borgata di Paralup, pagando nel dramma di quegli anni importanti perdite in termini di vite umane che ancora oggi vivono nel ricordo degli ultimi residenti.