Edizione 2014

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Edizione 2014

In quella che è stata la settima edizione del festival i  campeggianti sono stati invitati a confrontarsi con il tema della scienza delle soluzioni immaginarie.

Partendo dalla realtà scoraggiante del momento storico attuale, in cui ci si trova ad affrontare una crisi economica senza precedenti, in cui il tasso di disoccupazione tra i giovani ha raggiunto livelli allarmanti e in cui per molti l’unica soluzione sembra cercare un futuro all’estero, quello che si è cercato di fare è stato mostrare come esistano in ogni dove realtà che operano un tipo di resistenza nuova e radicata sul territorio, queste esperienze fanno parte del nuovo panorama della Sharing Economy.

Si tratta di iniziative dal basso, tentativi riusciti e perfettamente funzionanti di economia condivisa che mostrano come il superamento di una crisi possa passare attraverso l’unione di individui, idee, tempi, spazi e capacità.

L’oramai consolidata ospitalita’ della Valle Stura ha dato la possibilita’ a chi ha partecipato di montare una tenda e condividere valori, idee e messaggi che il Campeggio Resistente vuole lanciare, oltre a trovare occasioni per condividere tempi e spazi utili a conoscersi e confrontarsi. L’ingresso a tutti gli eventi è stato come ogni anno GRATUITO e si è cercato di riflettere insieme sui temi della cittadinanza attiva, dei valori della Resistenza e della Costituzione da coltivare e della cultura a 360 gradi, tutti argomenti quanto mai attuali in questo preciso momento storico.

Oltre agli obiettivi di  raggiunti nel 2013 come l’abbattimento dei rifiuti con la raccolta differenziata e il consumo critico e di prodotti a km 0, il 2014 è stato un anno ricco di novità, in cui si è provato a percorrere strade per Campeggio Resistente finora inesplorate:

  • Innanzi tutto bisogna sottolineare il prezioso aiuto fornito a questa edizione da parte dei volontari, giovani che hanno messo a disposizione il loro tempo per permettere la riuscita di Campeggio Resistente. Nonostante si tratti di un festival che DA SEMPRE ESISTE ED È PORTATO AVANTI DA VOLONTARI, quest’anno oltre allo staff vi è stato il grande contributo di ragazzi che hanno concretamente aiutato alla gestione dei 4 giorni di Campeggio Resistente.
  • Connesso al tema dello sharing portato avanti durante gli incontri, Campeggio Resistente ha deciso di inserirsi tra i progetti sponsorizzati sulla piattaforma virtuale Produzioni dal Basso e lanciare una raccolta fondi tramite il crowdfunding.

 

Quest’anno, inoltre, gli incontri sono stati rinominati “Caffè delle soluzioni immaginarie”. Questo perché si è voluto riprendere in qualche modo l’idea dei caffè letterari, in modo da incentivare lo scambio tra i relatori e i campeggianti per far sì che questi momenti siano sempre meno “lezioni” frontali e sempre più dialoghi e discussioni partecipate da tutti.

I Caffè delle soluzioni immaginarie hanno visto la partecipazione di:66189_747902828584625_2087299694361898201_n

  • Ughetta Biancotto, presidente dell’ANPI di Cuneo
  • Aurelio Balestra (fondatore di “Toolbox”, spazio di coworking), Bruna Cribrario (esponente dell’associazione “coabitare” con sede a Porta Palazzo a Torino), e dell’Associazione Basta un seme, con i quali, mediante l’aiuto della moderatrice Franca Beccaria (sociologa), sono stati approfonditi i vari aspetti della Sharing Economy
  • I registi Silvia Bongiovanni e Fabio Gianotti hanno presentato il documentario “Cronache di una vita semplice
  • Elisa Finocchiaro (responsabile di change.org) e  Mariangela Rosolea (comitato acqua pubblica di Torino) hanno introdotto l’argomento delle scelte dal basso per una cittadinanza attiva
  • Terzo Segreto Di Satira, videomaker che hanno intervallato la visione di brevi filmati a momenti di discussione sulla loro avventura di approdo su web e in TV.
  • Luca Occelli, il quale ha recitato alcune letture sulla Resistenza (reading resistente)
  • Umberto Del Noce, avvocato ed esponente della Cavallerizza Reale Occupata(Torino), esponenti del progetto Macao (Milano) e del movimento NO TAV hanno intavolato una discussione costruttiva sulle nuova forme di resistenza di oggi
  • Andrea Bertola, che ha raccontato la sua esperienza di mastro birraio ideatore del progetto della cooperativa “Pausa Caffè”, per la costruzione di un birrificio all’interno del carcere di Saluzzo e che ha guidato una degustazione di queste birre artigianali

 

Tanti laboratori hanno poi animato le giornate del CR2013:10385312_747900431918198_4306886815139843719_n

  • Yoga mattutino (a cura di Marisa Migliore)
  • Xilografia (a cura di Silvia Rocchi)
  • Fotografica Stenopeica (a cura di Daniele Giorgis)

 

Per quanto riguarda i concerti la scelta tra artisti e generi musicali è stata anche quest’anno molto ampia, grazie alla partecipazione di:

  • Mellowmood, esponenti di spicco del panorama reggae italiano, nella loro unica data piemontese del tour estivo
  • Lou Seriol gruppo Occitan Rock-folk-reggae-pachanka
  • Radio Zastava, formazione unica nel variegato panorama delle band europee di derivazione balcanica.
  • Balacaval, che hanno musicato attraverso un cineconcerto scene tratte dai film di Chaplin
  • Musiche dal mondo
  • Matteo Castellano, Cantautore cuneese
  • Bandaradan, quartetto torinese, composto da bombardino, sax basso, tromba e tamburo, per un repertorio di musiche balcaniche, klezmer e circensi condite da comicità ed ironia
  • Rootz Flava, Dj set
  • Disko Partizani Dj set
  • Anudo, nuovo progetto elettronico cuneese
  • Niagara, band Post Elettronica
  • Soul Finger vs Domino Teppa Dj set
  • Playmob, Dj set
  • Lhi Balos, che mischiano la musica occitana e folk con generi quali ska, reggae, gypsy
  • Boogia Boogia, Dj set

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